Insegnante, curiosa cronica e collezionista di idee per una scuola con una marcia in più.

Sono Sara, insegnante di scuola primaria.
Mi piacciono le lezioni in cui i bambini osservano, costruiscono, discutono, sbagliano, riprovano e scoprono qualcosa che prima non avevano notato.
Mi piace cercare strumenti, idee e strategie che possano rendere tutto questo possibile nella quotidianità della classe.
Mi è sempre piaciuto “smanettare” e cercare di capire come funzionano le cose, perciò queste attività soddisfano la mia indole “nerd”.
Prima di entrare nel mondo della scuola, ho lavorato per dieci anni nell’extra-scuola, come educatrice socio-culturale. Mi occupavo di progetti contro la dispersione scolastica e questa esperienza mi ha permesso di osservare e riflettere su ciò che nella scuola funziona e ciò che, invece, può essere un ostacolo per l’apprendimento. Ho imparato che costruire una buona relazione insegnante – alunno è fondamentale e che si impara meglio quando ci si diverte e si è parte attiva! Principi che possono sembrare scontati, ma che non è sempre facile tradurre nella pratica didattica quotidiana.
C’è sempre bisogno di trovare nuove soluzioni e strategie.
🎓 IL MIO PERCORSO
Laurea in Scienze dell’Educazione
Educatrice socio-culturale
Laurea in Scienze della Formazione Primaria – Università di Torino
Formazione per l’insegnamento nella scuola primaria
Coding in your Classroom, Now! – Università di Urbino
Tinkering, coding e pensiero computazionale
Master Expert Teacher – Didattica Innovativa e Inclusiva
Erickson / IUL
Docente certificato Google Iivello 1
Docente certificato Google livello 2
La formazione per me non è mai davvero conclusa: continuo a studiare, sperimentare e mettere in discussione ciò che faccio in classe.
COME MI PIACE INSEGNARE
🔎 Imparare facendo e osservando
La comprensione nasce più facilmente quando gli alunni possono esplorare e verificare.
💬 Dare spazio al ragionamento
Mi interessa meno una risposta veloce e più capire come un bambino è arrivato a quella risposta.
💻 Usare il digitale quando aggiunge qualcosa
Non tecnologia “perché sì”, ma strumenti che rendono visibili concetti, permettono di creare o facilitano la partecipazione.
🌱 Progettare pensando alle differenze
Non esiste un solo modo di percepire, comprendere, comunicare o imparare.
⚙️ Perché “Teaching in High Gear”
Ho avviato Teaching in High Gear perché ho pensato che ciò che faccio abitualmente per me – raccogliere compulsivamente idee, stimoli e strategie – potesse essere utile anche ad altri insegnanti.
“Teaching in high gear” per me significa proprio questo. Insegnare con una marcia in più. Mi piace, inoltre, l’idea che “gear” significhi anche “ingranaggio”. Credo che la testa di un docente debba, infatti, essere sempre in funzione, con ingranaggi che si muovono continuamente….anche se a volte vanno “oliati” e “aggiustati”.
Sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli e di qualcosa di nuovo da imparare, per mantenere quegli ingranaggi in movimento.
Sara Picco
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