Ci sono siti che si visitano una volta e poi si dimenticano. E poi ce ne sono altri che finiscono direttamente tra i preferiti, perché sai già che prima o poi torneranno utili.
Metodologie didattiche, il progetto di Impara Digitale, per me rientra decisamente nella seconda categoria.
Quando si lavora a scuola ci capita continuamente di incontrare nomi di metodologie diverse: Cooperative Learning, Flipped Classroom, Debate, Jigsaw, Project Based Learning, Tinkering, IBSE, Service Learning… Alcune le utilizziamo abitualmente, magari senza nemmeno chiamarle sempre con il loro nome; altre le abbiamo studiate durante la formazione o incontrate in qualche corso; altre ancora ci suonano familiari, ma se qualcuno ci chiedesse di spiegarle in due parole probabilmente avremmo bisogno di un piccolo ripasso.
La cosa che mi piace è che il sito non si limita a proporre una serie di definizioni teoriche. Le diverse metodologie vengono presentate attraverso schede che permettono di capire meglio in che cosa consistono, quali sono le loro caratteristiche principali e in quali contesti possono essere utilizzate.
Accanto agli approfondimenti si trovano anche esempi, esperienze realizzate nelle scuole, articoli e risorse che aiutano a passare dalla teoria alla pratica. Probabilmente questo è l’aspetto che, da insegnante, trovo più interessante: leggere che cosa significa una metodologia è utile, ma vedere come è stata concretamente utilizzata in classe permette molto più facilmente di immaginare come potrebbe entrare anche nella nostra progettazione.
Il sito consente inoltre di esplorare e mettere a confronto metodologie differenti considerando aspetti come l’ordine di scuola, gli ambiti disciplinari, l’organizzazione delle attività, la progettazione e la valutazione.
Può quindi diventare un buon punto di partenza quando abbiamo voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, quando stiamo progettando un’attività e cerchiamo una modalità di lavoro adatta ai nostri obiettivi oppure, molto più semplicemente, quando incontriamo il nome di una metodologia e vogliamo finalmente capire bene di che cosa si tratta.
C’è, poi, un altro utilizzo che secondo me vale la pena ricordare.
Se state preparando un concorso per la scuola, questo è uno di quei siti che può essere molto comodo da tenere aperto durante lo studio. Non sostituisce naturalmente manuali, testi di approfondimento o documentazione normativa, ma può essere utilissimo per ripassare le principali metodologie didattiche, rimettere ordine tra termini che rischiano facilmente di confondersi e recuperare rapidamente caratteristiche, esempi e collegamenti.
Soprattutto quando si arriva a quella fase dello studio in cui abbiamo letto moltissimo e nella testa iniziano a mescolarsi Cooperative Learning, Peer Tutoring, Jigsaw, Problem Based Learning e compagnia bella. 😉
Io lo considero insomma una piccola miniera di informazioni da tenere a portata di mano: non necessariamente da leggere tutta in una volta, ma da consultare quando serve.
Perché a volte non abbiamo bisogno dell’ennesimo manuale da studiare dall’inizio alla fine. Abbiamo semplicemente bisogno di un posto affidabile in cui andare a cercare una metodologia, ricordarci come funziona, vedere qualche esperienza concreta e magari trovare l’idea giusta per portarla nella nostra classe.
Da salvare tra i preferiti. Prima o poi torna utile.
